scarica l'APP gratuita

Cerca
Annie Féolde

Annie Féolde: un ricordo di cucina che persiste nel tempo

Annie Féolde

Annie Féolde è stata la prima donna in Italia a conquistare le tre stelle Michelin. Un traguardo che la consacra tra le figure più influenti e importanti nel panorama gastronomico italiano. L’esempio di una donna che non si è posta alcun limite, se non quello di migliorarsi e migliorare.

Nelle storiche vie di Firenze, tra i profumi intensi e avvolgenti della cucina toscana, inizia nel maggio del 1969 l’avventura tutta italiana di Annie Féolde. Dopo le prime esperienze lavorative, nel 1970 Annie incontra il sommelier Giorgio Pinchiorri. Un amore, professionale e intimo, da cui nasce un vero angolo di paradiso gastronomico: Enoteca Pinchiorri.

L’anima vivace e moderna di Annie porta ben presto l’Enoteca a raggiungere i suoi primi traguardi gastronomici. Dopo essere stata menzionata e valutata da Le Guide de L’Espresso nel 1980, arriva la menzione e l’assegnazione della prima stella Michelin rispettivamente nel 1982 e 1983. Arrivando a conquistare il merito del “vale il viaggio” con la terza stella nel 1993.

Enoteca Pinchiorri in quel periodo più di un semplice ristorante stellato, era il regno di Annie Féolde, una donna il cui nome risuona ancora nei cuori di coloro che hanno assaporato le sue creazioni. Con la sua eleganza discreta e il suo sorriso gentile, ha saputo trasformare ogni pasto in un viaggio indimenticabile attraverso i sapori e i ricordi. Ma nel 1994, del tutto inaspettatamente, si verifica l’inimmaginabile. Un incendio, forse di natura dolosa, distrugge la cantina costringendo la Guida Michelin a rimuovere la stella al ristorante; riavuta solo nel 2004.

Ogni piatto portava con sé un pezzetto della sua storia, un’esperienza culinaria che andava ben oltre il semplice nutrirsi. Nella sua cucina, Annie era una maga, un’artista dei fornelli che con maestria mescolava tradizione e modernità. Ma più di tutto, Annie Féolde incarna l’anima della città che l’ha accolta, Firenze, un tripudio di storia e passione culinaria. Le sue ricette sono come pagine di un antico libro, tramandate di generazione in generazione, custodi di segreti e tradizioni che risalivano a tempi lontani.

LEGGI ANCHE: Nino Bergese: imperiose creazioni e influenze francesi.

ULTIME NOTIZIE

Ultime Pillole

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER

Ricevi gratuitamente WEEKLY ENJOY Le Guide De L’Espresso: un magazine settimanale digitale con notizie, curiosità e approfondimenti del mondo enogastronomico.

SCOPRI
LE NOSTRE GUIDE

Scarica l’app Le Guide de L’Espresso per avere tutto il mondo enogastronomico a portata di mano e scoprire i luoghi da non perdere attorno a te. 

Cerca