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Camigliano: grande tradizione e progetti sostenibili

Camigliano

Un centro abitato importante quello di Camigliano, con il corso dell’Ombrone a fare da irresistibile calamita per l’insediamento prima degli etruschi, poi in epoca altomedievale, sotto forma di borgo fortificato, quale avamposto di Montalcino nell’estremo tentativo di difesa della Repubblica di Siena.

Proprio sulle vestigia della cinta muraria, nella fattispecie in corrispondenza della porta d’ingresso, sorge la villa padronale che costituisce il cuore della cantina omonima. Camigliano è l’ennesima conferma, casomai ce ne fosse bisogno, della proverbiale compattezza del movimento ilcinese, collocata nel lembo sud-occidentale della denominazione.

Venne acquistata nel 1957 da Walter Ghezzi, imprenditore meneghino, dapprima con l’idea di fungere da rifugio alla frenesia della metropoli, successivamente, grazie alle capaci mani del figlio Gualtiero (coadiuvato dalla moglie Laura e dalle figlie Silvia e Isabella) tramutato in un progetto vinicolo di rara consistenza, che porta orgogliosamente l’esotica effigie, ovverosia un cammello, proprio in onore dalla sua storia plurisecolare.

Si tratta di più di 90 ettari vitati, in una tenuta che ne conta oltre 500, da tempo coltivati con protocolli sostenibili – in seguito approdati alla certificazione biologica – di grande coscienziosità, capaci, anche grazie alla cura prestata alla campagna, soprattutto in ambito di equilibrio vegetativo della pianta, di generare materia prima di ottima livello, associata poi a protocolli di cantina altrettanto meticolosi, che prevedono vinificazioni in acciaio ed affinamenti in botti di rovere francese di dimensione medio-grande.

Una bella linea di etichette giostrate tra Brunello, Rosso e Toscana IGT, caratterizzate da impeccabile fattura e costanza qualitativa, con quel sovrappiù di riconoscibilità e personalità da cui la produzione vitivinicola peninsulare non può che trarre decisivi benefici.

Brunello di Montalcino DOCG Paesaggio inatteso 2019 Punteggio 94/100 € 55

Etichetta emblematica, prodotto apicale di una firm di grande tradizione e di un progetto sostenibile, vino biologico figlio di un’annata di grazia, vinificato in tini di acciaio, con un mese di macerazione sulle bucce, poi affinato in carati di rovere francese da 20 hl. Naso magnetico, lampone, con sfumature di gardenia e maggiorana, e agrumati, di arancia sanguinella.

Bocca denso-tesa, tannini salmastri, ritorno sul finale dei sentori floreali e dei piccoli frutti rossi. Fedele alla tradizione, perfetto con antipasti come il paté di fegatini di pollo alla toscana o accompagnato ai pici con la nana. Eccellente con qualsiasi secondo piatto di carne. Da provare con il bao di maiale.

Camigliano

Via d’Ingresso, 2, 53024 Montalcino fr. Camigliano (SI)

Telefono: 0577 816061

Indirizzo e-mail: info@camigliano.it

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