scarica l'APP gratuita

Cerca
Cantine Ida Giordano

Cantine Ida Giordano: sperimentazione e viticoltura costiera

Cantine Ida Giordano

Sperimentare, anche da un punto di vista esclusivamente visivo, la tradizione enologica della Costa d’Amalfi significa familiarizzare una volta di più con la concretezza del concetto di ‘viticoltura eroica’, raramente cristallino come in questo caso.

La storia di Cantine Ida Giordano

In vigore dal 1995, poi modificata nel 2011, la denominazione Costa d’Amalfi DOC si riferisce ai tredici comuni incastonati tra il Golfo di Salerno e i Monti Lattari, un’area minuscola, di appena 90 ettari, patrimonio di una manciata di aziende, capaci di produrre complessivamente poco più 500 mila bottiglie.

Tre sottozone distinte e diverse tra loro, ovverosia Furore, Ravello e Tramonti, una viticoltura che si sviluppa sostanzialmente in verticale, tra i 100 e i poco meno di 600 metri, grazie ad un raffinatissimo sistema di terrazzamenti, capace di mitigare pendenze anche del 50%. Terreni a matrice dolomitico-calcarea, con clima che beneficia sia del vicino Vesuvio che delle brezze iodate-salmastre della costa, elemento che contribuisce a trasformare questo territorio in un paradiso di riscoperta per vitigni territoriali rarissimi (spesso a piede franco, ovverosia non innestati su radici americane) come Biancolella, Ripoli, Fenile, Ginestra, Ginestrella, Pepella, Sciascinoso, Tintore e Piedirosso.

In questo contesto si posiziona il lavoro di Cantine Ida Giordano, fondata soltanto nel 2018, peraltro innestata su una solida tradizione familiare di coltivazione e già capace, con i suoi appena 4 ettari vitati, di fornire prove di impeccabile livello e immagini realmente vivide di viticoltura costiera.

Un lavoro, quello di Cantine Ida Giordano, di rara accuratezza in campagna, in cui si procede con coltivazioni di prossimità e vendemmie ritardate fino ad ottobre, accompagnati a protocolli di cantina molto lineari, tesi soprattutto a preservare la tridimensionalità della materia prima ottenuta. Vini emozionanti, che sanno soprattutto, invariabilmente, di sole e di mare.

Costa d’Amalfi DOC Tramonti Bianco Il Colle 2023 | 97/100 € 15

Blend egualitario di Fiano, Falanghina e Biancolella, da uve coltivate in zona Santa Margherita, a circa 500 metri, lavorato esclusivamente in acciaio, un monumento alla sapienza vitivinicola dell’areale. Olfazione composita, timo citrino e cedro, note di melone bianco e pepe verde in chiusura, poi sfumature di biancospino.

Alla sorsata è salmastro, con richiamo delle note di frutta bianca, delle sensazioni agrumate e dei sentori floreali. Piacevolissima la persistenza, chiusa ancora su ricordi agrumati. Inseparabile da una succulenta pizza di Tramonti, ricetta medievale che nella sua versione tradizionale è bianca, con aglio, origano, pomodoro e alici di Cetara, altra imperdibile prelibatezza territoriale.

Azienda Agricola Ida Giordano

Via De Matteis, 11, 84010 Tramonti (SA)

Telefono: 320 6357928

Cellulare: 338 4522875

Indirizzo e-mail: cantine@idagiordano.it

LEGGI ANCHE: Cantina Ventiventi, vocazione per la sostenibilità.

ULTIME NOTIZIE

Ultime Pillole

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER

In arrivo notizie, curiosità e approfondimenti del mondo enogastronomico.

SCOPRI
LE NOSTRE GUIDE

Scarica l’app Le Guide de L’Espresso per avere tutto il mondo enogastronomico a portata di mano e scoprire i luoghi da non perdere attorno a te. 

Cerca