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Ferrari Trento

Ferrari Trento, il brindisi ufficiale di The World’s 50 Best Hotels

Ferrari Trento

Ferrari Trento, sinonimo di qualità e tradizione vitivinicola italiana, si afferma come ‘vino ufficiale’ della seconda edizione dell’evento londinese dedicato ai migliori hotel del mondo, rafforzando il legame tra alta gamma e turismo di lusso.

Ferrari Trento a “The World’s 50 Best Hotels” celebra l’eccellenza italiana

La presenza di Ferrari Trento in qualità di ‘vino ufficiale’ nella seconda edizione dell’ambita manifestazione “The World’s 50 Best Hotels”, che andrà in scena a Londra tra il 15 e il 17 settembre – iniziativa che William Reed, la storica azienda di media cartacei e digitali e organizzazione di eventi business per il segmento del food & drinks, ha voluto dedicare alla celebrazione dell’ospitalità di eccellenza – non è semplicemente l’ennesimo encomio dedicato al vino italiano, ma anche la testimonianza della qualità e considerazione internazionale di cui ormai gode tutto il nostro movimento.

Anche per questo motivo il premio “The Ferrari Trento Most Admired Hotel Group” – riconoscimento che sarà assegnato durante la manifestazione da una commissione di 600 giurati indipendenti – non andrà a gratificare esclusivamente la catena alberghiera che offre il livello di servizio più elevato e un’identità distintiva delle proprie strutture, ma anche una maniera, molto italica, di intendere il concetto della convivialità, motore indispensabile dell’arte dell’accoglienza.

Ferrari Trento, peraltro, con l’iniziativa conferma il proprio credo, nelle parole del Presidente e AD del Gruppo, Matteo Lunelli, “nell’importanza dell’ospitalità di alta gamma, non solo per il settore del vino ma anche per l’attrattività di paesi, come l’Italia, in cui il turismo gioca un ruolo fondamentale”, posizione testimoniata dalla partnership precedentemente finalizzata, sempre con William Reed, nell’organizzazione del “The World’s 50 Best Restaurants”.

Del resto l’impegno a favore dell’innovazione del gruppo trentino non è una novità, dato che l’azienda antesignana delle ‘bollicine all’italiana’ è impegnata da decenni in un progetto vitivinicolo improntato alla qualità assoluta, apripista di una maniera moderna di intendere la viticoltura sempre più parte essenziale della nostra identità. Per i pochi che non lo sapessero, la storia moderna di Ferrari inizia nel 1952, quando nonno Bruno Lunelli, brillante commerciante di vini di Trento, viene scelto da Giulio Ferrari per concretizzare la sua ossessione, ovverosia creare una bollicina trentina capace di competere con quelle francesi.

Come soltanto nelle migliori narrazioni, la collaborazione si traduce in un successo immediato. Il figlio Mauro, poi, insieme ai fratelli Franco e Gino, lancia definitivamente l’impresa, ora guidata dai cugini Matteo e Marcello, da Camilla e dal fratello Alessandro. Un mito che cresce tra vigna e cantina, distintivo in tutte le sue espressioni, da quelle a più vasta diffusione alle chicche, come l’ambitissima Riserva Giulio Ferrari. L’imponente selezione di etichette Trentodoc pensata per la manifestazione permetterà agli ospiti di apprezzare, insieme ad un lampante esempio di produzione di eccellenza italiana, un’avvincente storia di vocazione.

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