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Goi Cuon

Goi Cuon, all’origine dei celebri involtini vietnamiti

Goi Cuon

I Goi Cuon, conosciuti anche come “involtini estate”, sono tra le specialità più apprezzate della cucina vietnamita. Scopriamoli insieme.

Goi Cuon: ingredienti e preparazione

Segni particolari? Trasparenza. Una caratteristica che in base alla farcitura può davvero elevarli a stupendi, piccoli capolavori culinari. Non dimentichiamo che nella loro patria la sapiente preparazione di ciascun involtino equivale quasi a un rituale volto alla creazione rotolini perfetti, tanto nella forma quanto nel sapore. Ma procediamo con ordine.

Si tratta di gustosi e leggiadri antipasti o spuntini preparati con un involucro di carta di riso e tradizionalmente farciti con carne macinata di maiale, gamberi o tofu, vermicelli di riso, erbe aromatiche e verdure miste come zucchine, carote e verza, funghi e insalata. A differenza degli involtini primavera tipici della tradizione culinaria cinese, a base di sfoglia di farina e maizena che va necessariamente fritta, i Goi Cuon possono essere parimenti dorati in olio bollente, ma anche cotti a vapore o semplicemente gustati crudi, risultando così molto più digeribili e freschi.

La carta di riso, una base neutra per esaltare il sapore del ripieno preparata con farina di riso, acqua e sale, è semplice da lavorare: si presenta sotto-forma di sfoglie secche tondeggianti o squadrate che vanno reidratate per una manciata di secondi in acqua a temperatura ambiente; fatto sgocciolare il foglio, esso si farcisce a piacere, l’importante è avere gli ingredienti pronti e disposti nelle immediate vicinanze per riempirlo e arrotolarlo in poco tempo.

Negli incantevoli Pansy Goi Cuon, vero e proprio inno alla primavera, le viole del pensiero donano al piatto una delicata nota floreale. La farcitura può comporsi di ortaggi misti (ideale il mix di cipollotto e cavolo viola tagliati a julienne a cui unire una carota grattugiata e del mango tagliato a listarelle) da profumare con foglioline di basilico e coriandolo; facoltativo, aggiungere rice noodles bolliti e gamberi cotti al vapore o rapidamente spadellati con un filo d’olio.

Sul foglio di carta di riso, vanno adagiati in fila, al centro, i fiori lavati e tamponati; si prosegue poi, ordinatamente, con tutti gli altri ingredienti miscelati. Servirà un pizzico di manualità per arrotolare il tutto e sigillare le estremità scongiurando qualsiasi fuoriuscita del ripieno.

Il risultato dei Goi Cuon è soave, agli occhi e al palato: attraverso l’involucro traslucido faranno capolino i vibranti colori dei petali, le diverse consistenze degli ingredienti usati e l’armonia gustativa creata dalla loro combinazione esploderanno al morso in un tripudio di sapori. Immancabile in accompagnamento al piatto, l’intingolo, da scegliere tra l’avvolgente salsa di arachidi o la salsa chili agrodolce. 

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