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Bere come una volta, la cocktail list vintage del Connaugth Bar

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I cocktail classici hanno un fascino senza tempo e a Londra, nel pluripremiato bar all’interno del luxury hotel The Connaught, diventano ancora più speciali grazie a una cocktail list vintage.

Il glamour delle epoche passate oggi è riletto dai più grandi cocktail bar del mondo attraverso drink classici realizzati con spiriti vintage, rari e dalle particolari sfumature di gusto, date dalla lunga permanenza in bottiglia.

Al Connaught Bar di Londra, indirizzo del buon bere celebre a livello globale (per due anni di seguito migliore bar in assoluto per The World’s 50 Best Bars), i padroni di casa hanno realizzato una cocktail list vintage di sette capolavori della mixology con una marcia in più. Ago Perrone, Director of Mixology del Connaught e Giorgio Bargiani, Assistant Director of Mixology, hanno voluto celebrare un modo di bere raffinato e diverso dal solito, capace di catturare l’essenza dei grandi cocktail internazionali impiegando bottiglie difficilissime da reperire e per questo uniche.

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“La cocktail list vintage nasce dalla voglia di offrire qualcosa di unico ai nostri ospiti che mostrano un interesse sempre più spiccato verso i classici”, racconta Perrone. “Questi non sono drink senza tempo, ma piuttosto miscele che vengono continuamente cambiate dal tempo che le tocca. Godono dei lustri del passato, rievocano decadi e occasioni che ogni ospite interpreta a modo suo e collega a esperienze personali. Il valore che la drink list vintage aggiunge alla nostra offerta è importante, specialmente se il range di distillati è variegato, permettendo di fornire di volta in volta nuovi spunti narrativi”.

D’accordo anche Bargiani: “La cocktail list vintage è un’esperienza liquida unica poiché varia a seconda delle annate di distillati che riusciamo a trovare sul mercato. L’unicità non sta solo nel fattore di tempo e reperibilità, e quindi emotivo, ma anche nei profili degli spiriti che evolvono, ognuno in maniera propria e inaspettata. Sono prodotti che arrivano da un altro tempo, con altre regole di produzione, altre materie e un altro ambiente”.

Così, accanto ai signature drink di Synergia, menu lanciato pochi mesi fa per celebrare i 15 anni del cocktail bar di Mayfair, una cocktail list di sette miscele preziose mette a disposizione degli ospiti una scelta che varia fra le 130 e le 2210 sterline a bevuta.

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Vintage Martini

In apertura non poteva mancare il Martini, masterpiece che al Connaught Bar ha anche un suo carrello speciale, che permette ai mixologist di realizzarlo di fronte all’ospite, personalizzato con cinque differenti bitter. La versione vintage è creata con due spiriti degli anni ’70: Gordon’s Dry Gin e Martini Extra Dry. Si passa poi al Vintage Negroni, preparato con Campari Bitter degli anni ’70 e Martini Rosso Vermouth – sempre dello stesso decennio – e il Vintage White Lady, classico apparso nel Savoy Cocktail Book di Harry Craddock.

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Vintage White Lady

Chi ama il rum potrà optare per il Vintage Daiquiri a base di Bacardi Carta Blanca degli anni ’70, mentre gli estimatori dell’Old Fashioned non si lasceranno sfuggire la versione vintage con Four Roses Bourbon e Angostura imbottigliati cinquant’anni fa.

“Ai grandi classici più approcciabili che compongono l’inizio della lista, si aggiungono due creazioni veramente speciali ed esclusive”, prosegue Giorgio Bargiani. “Il primo è il 1893 Sidecar, creato per festeggiare il centesimo anniversario di questo cocktail con Cognac Adet del 1893, Cointreau degli anni ’80 e succo di limone fresco”.

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Silver Jubilee Rob Roy

Ma il vero pezzo forte è “il Silver Jubilee Rob Roy con un Macallan Silver Jubilee 1977, anno del Silver Jubilee della regina Elisabetta. Quest’ultimo cocktail, senz’altro il più lussuoso della lista, viene miscelato con vermouth rosso e Angostura bitter, anch’essi degli anni ’70, offrendo una morbidezza particolare e dei sentori di noce molto piacevoli, per un vero e proprio tributo alla ricorrenza”, conclude il mixologist.

Un’esperienza di bevuta unica e sempre differente, grazie ai rari spiriti a disposizione del Connaught, da provare almeno una volta nella vita all’interno di uno tra i cocktail bar migliori del mondo.

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