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Gin Tonic

Gin Tonic all’Italiana

Gin Tonic

Una selezione di grandi prodotti da accompagnare alle migliori toniche classiche e aromatizzate, per godersi il cocktail più versatile. Il Gin Tonic è un evergreen, all’ora dell’aperitivo, a tutto pasto o per un freschissimo after dinner

Olanda e Inghilterra si contendono la paternità del gin, ma alcuni testi italiani del ‘500 riportano le ricette di diversi precursori del distillato di ginepro. Una tradizione ripresa dal moltiplicarsi di gin artigianali made in Italy, per uno dei cocktail più amati: il Gin Tonic. Perché sia fatto a regola d’arte, come spiega Rama Redzepi, bar manager della Gin Lounge del Grand Hotel Fasano, basta seguire poche regole. “Innanzitutto, il gin e la tonica vanno conservati in frigo per servire il cocktail alla temperatura ideale di 4°C. Il bicchiere più adatto è il tumbler alto, mentre un unico parallelepipedo di ghiaccio (chunk) è preferibile ai singoli cubetti poiché si diluisce lentamente, rinfrescando il drink senza annacquarlo”, raccomanda. “Anche l’ordine di versata è fondamentale: si inizia con 50/60 ml di gin, si prosegue con la tonica, si inserisce il ghiaccio nel bicchiere e si colma con il resto delle bollicine senza mescolare, agitando delicatamente la miscela dall’alto verso il basso con il bar spoon, per non danneggiare il perlage della tonica”. Completano il cocktail gli oli essenziali di limone, arancia o pompelmo vaporizzati dalle scorze che, per nessun motivo, vanno inserite all’interno del bicchiere.

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GIN MARE
Gin Mare è prodotto nella distilleria di Vilanova I La Geltru tramite un processo di distillazione discontinua con un Alambicco Fiorentino da 250 litri, creato appositamente per questa lavorazione. Una nuova release di Gin Mare, che vuole confermare il suo splendido rapporto con l’isola di Capri, una delle meraviglie del Mediterraneo, del mondo. Ispirato ai suoi meravigliosi paesaggi e al suo stile di vita assieme elegante e rilassato, ha aggiunto ai suoi ingredienti premium i limoni e i bergamotti della penisola sorrentina, che gli donano un carattere nuovo, una visione profondamente mediterranea. Una serie limitata, finalmente a disposizione del pubblico italiano.

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PORTOFINO
A bordo di un gozzo che prende il largo all’ora del tramonto, il drink da sorseggiare contemplando il panorama è un Gin Tonic con questo distillato artigianale creato con le botaniche mediterranee che circondano la baia ligure. Lavanda, salvia e rosmarino sono tra i 21 ingredienti della ricetta, da abbinare alla Refreshingly Light Indian Tonic Water di Fever-Tree, dall’aroma fresco e un basso contenuto calorico.

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GINARTE
Non è solo un distillato di ginepro, ma una dedica al mondo dell’arte con la bottiglia decorata da illustrazioni ispirate a Frida Kahlo e un liquido che racchiude le botaniche utilizzate dai pittori del Rinascimento per dare colore alle loro opere. Cartamo, nepitella, reseda odorata e robbia si uniscono a pennellate di angelica, ibisco e pino mugo, dando vita a un gin toscano versatile che riempie la bottigliera (e il bicchiere) di bellezza. Il Gin Tonic con Acqua Brillante Recoaro rispetta il tocco delicato di Ginarte e aggiunge una delicata nota amaricante.

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PETER IN THE NAVY
Nati ai tempi in cui la Royal Navy trasportava carichi di gin per mare, sono stati “brevettati” per impedire che un’eventuale fuoriuscita di distillato mettesse fuori uso la polvere da sparo per cannoni e moschetti. La dicitura, in uso fino alla fine del 1800, oggi indica i gin dalla gradazione alcolica superiore a 57,15%. Come quello di Peter in Florence creato in Toscana con botaniche di ginepro fiorentino, iris e coriandolo, intenso al sorso nonostante l’alto tenore alcolico. Per un Gin Tonic di buona struttura che parli italiano, da miscelare alla tonica classica di Green Grove.

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SABATINI GIN O°
Per chi preferisce una bevuta analcolica ma non vuole rinunciare alla complessità aromatica e alla texture che il gin riesce a donare a un cocktail, ecco un prodotto dal gusto intensamente balsamico. Verbena, salvia, lavanda, timo e foglie di olivo infuse in acqua distillata portano il terroir delle zone di Cortona e Teccognano nel bicchiere, ricordando i profumi della campagna toscana nelle calde giornate d’estate. Per un drink analcolico e rinfrescante l’abbinamento ideale è con la soda al pompelmo rosa Green Grove e un rametto di timo a decorare.

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NATURÆ
Sostenibilità e rispetto della natura sono i due pilastri del progetto, nato dall’amicizia di Diego Sgarbossa e Carlo De Filippo, appassionati di spirit al ginepro. Fructetum, la loro prima referenza dai sentori di bergamotto, rosa canina e pepe cubebe, si è aggiudicata il titolo di Best Italian London Dry Gin a gennaio 2022. Per un Gin Tonic che richiama la filosofia eco-friendly di Naturæ Gin, i founder consigliano la tonica al mandarino verde bio di Galvanina, dalle note amaricanti che mitigano la dolcezza della mela presente nella ricetta di Fructetum

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MALFY
Basta un sorso per ritrovarsi immersi nei profumi dei giardini di limoni della Costiera. In particolare, la ricetta del Malfy Gin Rosa combina agli agrumi di Amalfi le pregiate bacche di ginepro toscano raccolte a mano e i pompelmi siciliani, per un risultato di gusto intenso, con un finale persistente al palato e allo stesso tempo rinfrescante. Da preparare con Acqua Brillante Recoaro, dalla bolla che garantisce una frizzantezza moderata, capace di esaltare le note agrumate del gin senza coprirne la freschezza.

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EUGIN
Frutto di una sensibilità senza pari, nasce dall’idea di Eugenio Belli di imbottigliare i profumi delle quattro stagioni, traducendoli con un inedito verbo liquido nel bicchiere. La versione dedicata all’estate è un London Dry aromatico e speziato, dalle note di miele di castagno e fiori di sambuco, reso complesso da incursioni erbacee di ortica, borragine e sfumature agrumate. Per esaltare
la nota di sambuco del distillato di ginepro e realizzare un Gin Tonic dal sorso dolce, il pairing ideale è con Fever Tree Elderflower Tonic Water, floreale e leggermente amaricante.

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ENGINE
La passione per le auto e gli spirit sono state le due micce a innescare il motore creativo di Paolo Dalla Mora che, dal suo garage nel Barbaresco, ha dato vita a Engine. Un distillato di ginepro ispirato alla tradizione piemontese di rosoli e cordiali dove il limone e la salvia spiccano al naso e al palato, completati da intense note balsamiche e un ricco bouquet floreale. Il Gin Tonic con Engine si chiama GT e si prepara unendo alla base alcolica la Indian Tonic Water di Fever-Tree e una foglia di salvia per intensificare una delle botaniche distintive della ricetta.

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LATITUDINE 45
91 anni e non sentirli. Nato quando la produzione del distillato di ginepro era strettamente legata al territorio inglese e il Gin Tonic ancora non dettava tendenza, il gin artigianale di Rossi d’Angera condensa in un sorso le sensazioni di un giro in barca sul Lago Maggiore. Il suo nome, Latitudine 45, indica la posizione geografica della distilleria, mentre la ricetta comprende dieci botaniche del territorio come gemme di pino e achillea. Morbido e rotondo, i suoi sentori speziati si abbinano alla bolla persistente e al leggero sapore amaricante della Tonica Classica Bio di Galvanina.

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POLI MARCONI 42
La storica distilleria Poli di Schiavon, in provincia di Vicenza, dopo il successo di Marconi 46 ha lanciato un nuovo gin distillato artigianalmente a bagnomaria sottovuoto con Cryspea, impianto all’avanguardia installato dopo anni di ricerche. Marconi 42 ha un gusto che ricorda una passeggiata nella macchia mediterranea con sentori di ginepro, timo, basilico, rosmarino e il tocco fresco della menta sul finale. Fragrante al palato ed erbaceo, nel Gin&Tonic si abbina all’intenso corpo e alle note delicate di ginepro, lime e citronella di Fentimans Connoisseurs Tonic Water.

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GRAND TOUR
La dolcezza della mela Cola dell’Etna e del pomodoro ciliegino di Pachino, la sapidità del cappero di Salina e i sentori erbacei dell’ortica della Piana di Catania sono le tappe del viaggio sensoriale che questo gin regala sorso dopo sorso. Il distillato di ginepro dal colore giallo paglierino nasce dalla voglia di Christian Sciglio di raccontare le impressioni di chi, a fine Ottocento, viaggiava alla scoperta dell’isola più a sud dello stivale. Per un Gin Tonic made in Sicilia, si miscela con Franklin & Sons Natural Indian Tonic Water e si decora con un’oliva verde.

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