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L’Egg Cream di Lou Reed, quel primordiale ricordo mai svanito

Egg Cream è un brano di Lou Reed racchiuso nell’album Set the Twilight Reeling pubblicato nel 1996.

C’è un filo conduttore che lega uno dei più grandi musicisti della storia del rock a uno dei dolci più famosi degli Stati Uniti: da una parte abbiamo Lou Reed, dall’altra l’Egg Cream. In questo nuovo episodio di GastROCKnomia non vi chiederemo di schierarvi verso una fazione, ma vi daremo (si spera) la possibilità di riassaporare, attraverso un viaggio temporale, la Brooklyn del 1880 e la New York rock degli anni ’90.

Poche città al mondo hanno cambiato rapidamente volto senza mai subire le distruzioni della guerra; una di queste è senz’altro la Grande Mela. Come principale porta d’ingresso e di uscita delle merci tra il continente americano e quello europeo, New York ha beneficiato di grandi ricchezze, opportunità commerciali e massiccia creatività. 

Siamo nella fumosa Brooklyn di fine ‘800 e il signor Louis Auster, pasticcere, durante uno dei suoi meticolosi esperimenti, riuscirà nell’impresa di mescolare latte, soda e uno speciale sciroppo al cioccolato, ottenendo un frappè senza gelato, spumoso come l’albume di un uovo. Lou Reed, parecchi anni dopo, inviterà gli ascoltatori ad assaporare il miglior Egg Cream di New York. Il brano è parte di uno dei dischi più sottovalutati di una carriera: Set the Twilight Reeling viene pubblicato nel 1996 dalla Warner Bros e vede la produzione dello stesso artista deceduto nel 2013. 

Lou Reed è noto per aver scritto canzoni su droghe, ambiguità sessuale, alienazione, malattia, il fallimento dei sistemi politici e altri aspetti del lato oscuro dell’umanità e della cultura. Questo brano ha invece il sapore di una fuga verso la poesia fragile e delicata del chiaroscuro, e il suo cuore non solo pulserà di semplicità, ma si concentrerà sugli effimeri piaceri della vita. Riportando in auge il suo personale stile di cantautore psichedelico, baserà le fondamenta su un idioma melodico colmo di pathos dove atmosfere strumentali raffinate incrociano il sopraffino poeta metropolitano. 

egg cream

Sono lontani i tempi degli incubi elettro-rumoristici di Metal Machine Music (1975), il Lou Reed di Egg Cream torna ad essere un cantautore dalla sensibilità profondissima, amante delle sue origini, degli scorci notturni, dei suoni policromi perfettamente amalgamati tra essi e della nostalgia dei tempi andati.  Egg Cream non è una semplice canzone ma è il collegamento simbolicamente perfetto alla sua vera identità di newyorkese doc. 

Ogni ricetta del passato e ogni sapore del passato può avere un retrogusto di competizione, perché ha la capacità di portare con sé un carico di vissuto e di cambiamento.  Non è sforzandosi di cancellare un’esperienza dalla propria memoria che si ritrova la serenità, ma è solo trasformando l’effetto che quella determinata esperienza ha sulla propria emotività. Il ricordo avrà sempre un’importanza basilare per la nostra crescita, dal momento che permette di ritornare con la mente alle esperienze del passato – non per cercare di modificare ciò che ormai è accaduto, ma per poter intervenire in modo positivo su ciò che ancora deve accadere.

Andate a New York e gustate un Egg Cream chiudendo gli occhi; fatelo in un caffè d’epoca di Manhattan Bridge o di Brooklyn Bridge ascoltando Egg Cream di Lou Reed, vi sentirete appagati e vogliosi di vita. 

TESTO

When I was a young man, no bigger than this
A chocolate egg cream was not to be missed
Some U Bet’s Chocolate Syrup, seltzer water mixed with milk
You stir it up into a heady fro, tasted just like silk

You scream, I steam, we all want egg cream
You scream, I steam, we all want egg cream

Now you can go to Junior’s, Dave’s on Canal Street
And I think there’s Ken’s in Boston
There must be something in L.A.
But Becky’s on Kings Highway, was the egg cream of choice
And if you don’t believe me, go ask any of the boys

You scream, I steam, we all want egg cream
You scream, I steam, we all want egg cream

The only good thing I have to say about P.S. 92
Was the egg cream served at Becky’s, it was a fearsome brew
For 50 cents you got a shot, choco bubbles up your nose
That made it easier to deal with knife fights
And kids pissing in the street

You scream, I steam, we all want egg cream
You scream, I steam, we all want egg cream

So the next time you’re in Brooklyn, please say hello for me
At Totonno’s for Pizza and ice cream at Al and Shirley’s
But mostly you go to Becky’s, sit in a booth and say hello
And have two chocolate egg cream, one to stay and one to go

You scream, I steam, we all want egg cream, ah
You scream, I steam, we all want egg cream
You scream, I steam, we all want egg cream

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