scarica l'APP gratuita

Cerca
Nicola Besenzoni

Nicola Besenzoni: l’eterna passione della mia famiglia

Nicola Besenzoni

Per il nuovo appuntamento di Gueridon e dintorni, facciamo due chiacchiere con Nicola Besenzoni, proprietario del ristorante Da Giovanni.

Intervista a Nicola Besenzoni

Caro Nicola, come hai iniziato questa professione e perché?

Il ristorante del nonno Giovanni era un luogo pieno di divertimenti e stimoli che adoravo da bambino. Il tempo scorreva e il gioco si è trasformato inizialmente in contributo all’attività di famiglia durante il periodo estivo e, poi, in un vero e proprio lavoro. Questa idea del gioco l’ho, però, portata con me durante questi anni, il sapersi divertire durante una giornata di lavoro è fondamentale per trasmettere al cliente il nostro entusiasmo, per far trascorrere agli ospiti qualche ora piacevole. 

Il tuo bilancio di questi 22 anni di carriera qual è?

Il mio bilancio è indubbiamente positivo, l’opportunità di essere sempre a contatto con gli ospiti, il potersi confrontare con loro, la svariate richieste, il rapporto che si instaura con i clienti che spesso divengono amici, sono tutte componenti che mantengono viva la voglia di affrontare il lavoro con piacere e dedizione. Avere ospiti significa farsi carico della loro felicità, questa è la filosofia che ci accompagna.

Hai degli aneddoti, curiosità o episodi che ti piacerebbe condividere con noi?

Gli aneddoti non mancano di certo e ogni giorno è buono per qualche episodio divertente che strappa un sorriso. Ricordo con piacere di un pranzo di lavoro a cui un nostro cliente teneva molto, era l’occasione per chiudere un accordo molto importante. Inutile dire che tutto avrebbe dovuto essere perfetto, l’unica cosa che contava era firmare l’accordo. Voleva che l’ospite avesse il meglio e diciamo che non lesinò sul vino.

Venne il momento di aprire un vino prestigioso, un Montrachet. L’assaggio era riservato ovviamente al facoltoso ospite di questo nostro cliente. Voltandosi verso di me ricordo disse: “Caro, sono spiacente ma questo vino ha completamente perso il perlage”. Io e il nostro cliente ci siamo scambiati un’occhiata e in quel momento capii che lui era più imbarazzato di me. Mi limitai a chiedere scusa, aprii una bottiglia di Champagne che piacque molto e l’accordo fu firmato.

Adesso ti chiediamo un ricordo di un grande uomo o una grande donna di sala che ti ha impressionato, nel tuo lungo girovagare per ristoranti, e perché ti ha impressionato.

I ricordi sono tanti. Sin da giovane seguivo mio padre che spesso incontrava colleghi e amici e si faceva sempre una gita in qualche grande ristorante. Probabilmente vedendo lavorare questi mostri sacri (I Santini, I Tamani, Georges Cogny) la passione per il cliente e per questo lavoro si è fatta strada nella mia vita e ha condizionato tante decisioni. L’esempio più vivo è venuto, però, dalla famiglia, dai miei nonni instancabili lavoratori che facevano 7 giorni su 7, e poi dai miei genitori.

La domanda più curiosa, pertinente e intrigante che ti ha fatto un cliente? E cosa gli hai risposto?

Ricordo di un giorno che dopo un ricevimento di nozze il papà della sposa venne per saldare il conto. Era molto emozionato e visibilmente commosso per l’evento appena concluso. Io preparai il totale, ma lo vidi un pò titubante, come se volesse dirmi qualcosa ma non osasse. Allora mi permisi di chiedere se ci fosse qualche problema con il conto o se qualcosa durante il ricevimento non fosse andata per il verso giusto. Mi guardò negli occhi e mi chiese: “Secondo te mia figlia sarà felice?”

Non ho saputo rispondere altro che: “Carissimo, non si deve preoccupare, il nostro ristorante è una garanzia per i matrimoni felici! Mi guardò e forse capì che non ero ovviamente la persona in grado di rispondere alla sua domanda, ma mi fece un immenso sorriso di ringraziamento e se ne andò sereno”.

LEGGI ANCHE: Cristiana Romito: un’ombra discreta, ma presente

ULTIME NOTIZIE

Ultime Pillole

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER

In arrivo notizie, curiosità e approfondimenti del mondo enogastronomico.

SCOPRI
LE NOSTRE GUIDE

Scarica l’app Le Guide de L’Espresso per avere tutto il mondo enogastronomico a portata di mano e scoprire i luoghi da non perdere attorno a te. 

Cerca